Arrivo a Chiang Mai

Finalmente siamo fuggiti dall’umida e frenetica Bangkok per recarci a Chiang Mai, nel Nord della Thailandia. Qui si respira un aria più secca e la cittadina circondata da un canale a forma quadrata ci sembra subito più carina ed esplorabile. Infatti qui ci siamo accorti che, a differenza di Bangkok, non avremmo avuto bisogno di utilizzare tuk tuk per spostarci da un luogo all’altro. Durante la prima giornata a Chiang Mai abbiamo visitato vari templi nella città vecchia:

Wat Chedi Luang Worawihan

Visitando questo templio abbiamo avuto la possibilità di scambiare quatto parole in inglese con due monaci per aiutarli a praticare la lingua. Ci siamo fatti raccontare la storia di Siddhartha (colui che sarebbe poi diventato il Buddha) da uno di loro.

In origine Buddha era donna. Pregó per 9 lunghi eoni di diventare uomo, poiché all’interno di un corpo femminile non sarebbe mai riuscito ad abbandonare la sofferenza fisica e trovare pace…

Giada: Lui aveva già capito tutto.. Ora inizio a pregare anche io..! Scherzi a parte, ci ha spiegato il principio cardine del buddhismo, ovvero il distaccamento da qualsivoglia desiderio – il quale provoca inevitabilmente dolore – al fine di ottenere [o perlomeno avvicinarsi il più possibile] uno stato di “illuminazione” individuale; questo principio è una delle Quattro Nobili Verità che ha predicato. Riassunto in maniera un po’ semplicistica, i suoi insegnamenti sono costituiti da un insieme di tecniche [tra cui anche la meditazione] atte a sviluppare il proprio essere, a raggiungere uno stato di liberazione dalla sofferenza esistenziale intrinseca nell’uomo per ottenere saggezza e pace con sé stessi. Si avvicina molto al pensiero di alcune correnti filosofiche e psicologiche. Infatti, Buddha non è ritenuto essere una divinità [ce l’ha confermato il monaco] ma piuttosto una persona che ha ottenuto il “nirvana” [l’illuminazione, fine ultimo della vita, liberandosi da brama, odio e illusione], la quale con la sua testimonianza incoraggia ogni essere umano a percorrere questa via. C’è molto ancora da leggere e cercare di capire [ad esempio, perché i credenti pregano e lo venerano come fosse una divinità?]. È stato sicuramente un incontro interessante!

Phra Sing Temple

Forse il tempio più interessante e bello che abbiamo visitato fino ad ora. Tutto l’ambiente era illuminato da una luce dorata che rendeva il tutto davvero incredibile!

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